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icona  In America anche i Bronzi di Pergola

Napolitano ed il Presidente Spacca aprono la mostra su Reni a New York.

Inaugurata la mostra 'L'Annunciazione' di Guido Reni, all'Istituto Italiano di Cultura dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal presidente della Regione Gian Mario Spacca. Spacca ha detto che 'le Marche per farsi conoscere hanno uno straordinario biglietto da visita: la cultura. Mostrata per la prima volta al pubblico americano, l'Annunciazione di Reni è uno dei capolavori che custodiamo con orgoglio in un territorio che si contraddistingue per ricchezze diffuse'. 'Un programma ricco ' ha sottolineato - calibrato tenendo conto del grande interesse per le Marche da parte del pubblico nord americano: basti pensare che il 35 per cento delle visite sui siti istituzionali della regione e su quelli dedicati alla cultura provengono da utenti del nord America'.

20071213-New-York_Il_Presidente_Spacca_e_il_Presidente_Napolitano_alla_mostra_di_Guido_Reni.jpgIl presidente ha anticipato che presto arriverà a New York un altro capolavoro delle Marche: il gruppo equestre dei 'Bronzi di Pergola', previsto per la metà del mese di gennaio. Alla presenza del Console Generale d'Italia a New York, Francesco Maria Talò, del Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura, Renato Miracco, del responsabile della sede ENIT, Riccardo Strano. Il Prof. Stefano Papetti, Direttore della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, ha illustrato le caratteristiche e la storia dell'opera conservata nella Pinacoteca e proveniente dalla chiesa di Santa Maria della Carità, rispondendo alle domande del presidente della Repubblica.

Spacca ha donato a Napolitano il volume - numero 1 - dedicato alla Regione, che sarà diffuso dalle maggiori librerie del mondo: 'Marche gente e terra' (edito da Mondatori-Electa). Presente anche il dirigente dell'internazionalizzazione Raimondo Orsetti, dal momento che l'iniziativa si inserisce nel percorso di promozione del Sistema Marche all'estero.

La mostra resterà a New York fino al prossimo 10 gennaio, prima di spostarsi all'università di Yale, dove rimarrà fino ad aprile. La scelta di Yale non è casuale: i tre mesi di esposizione fungeranno da veicolo per seminari, iniziative, incontri su temi culturali ed economici dedicati al Sistema Marche, a cominciare dal suo modello economico, studiato in tutto il mondo.

In chiusura, a sostegno della programmazione, un recital lirico, con musiche dei grandi compositori marchigiani. Sempre in questi giorni newyorkesi verrà siglato un Accordo per stabilire una programmazione pluriennale con lo stesso l'Istituto di New York in particolare sui temi culturali.