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icona  I Giovani: vogliamo mantenere un legame con le marche

La lingua italiana è la porta per mantenere aperti i legami e tutti i contatti con le Marche e con la nostra storia''.

Questo hanno detto i giovani marchigiani che vivono in Canada, di seconda e terza generazione di famiglie emigrate, alla delegazione della Regione Marche, guidata dal presidente Gian Mario Spacca, che hanno incontrato al SofiHotel di Montreal.

Incontro_con_Giovani.jpgI giovani dell'associazione, di età media fra i 20 e i 30 anni, studenti universitari o già occupati, hanno espresso il desiderio di continuare ad avere un rapporto con la terra di origine della loro famiglia, di poter andare nelle Marche anche con scambi di studio o progetti di formazione.E proprio il problema del riconoscimento reciproco dei titoli di studio universitari è uno stato uno dei temi trattati.

''L'esperienza che ho potuto fare in questi ultimi anni - ha detto Mario Ciaramicoli, 29 anni, coordinatore dei Giovani marchigiani nel mondo e presidente dei Giovani canadesi - mi ha permesso di capire perché i miei genitori hanno deciso di venire a vivere e a lavorare in Canada.

Essere stato più volte nelle Marche mi ha aiutato a comprendere quali sono le mie radici, ma anche di superare una certa crisi d'identità, capendo che io sono sia canadese che italiano. È da questa unione che nasce la forza della nostra voglia di fare, di svilupparci e anche di continuare a costruire questo legame con le Marche”.